23 Apr 2026

Il mito della "Dea distante"

  

Il 23 aprile la classe quarta della scuola primaria di Venosa è stata graditissima ospite del Museo archeologico provinciale. Dopo un excursus storico sulle civiltà dei grandi fiumi e dei mari, la visita si è concentrata sul significato dei miti e, in particolare, si è analizzato quello egizio della Dea Bastet, che, per una serie di circostanze, si era nascosta ed aveva impedito la crescita delle messi, dopo aver provocato una grande siccità, fenomeno estremamente dannoso per l'Egitto che viveva grazie alle piene del fiume Nilo. In quella occasione la Dea si presentava con le sembianze del suo aspetto più oscuro e selvaggio, quello della leonessa Sekhmet, inavvicinabile e furiosa. L'intervento di Thot, il dio mandato da Ra, è stato fondamentale per placare la Dea e farla ritrasformare nella benevola gatta Bastet.

I piccoli allievi hanno narrato graficamente questo mito con l'intento di produrre una sorta di storyboard per una drammatizzazione dello stesso, analizzando tutti gli aspetti più significativi del racconto. 

  • Tipologia evento: Laboratorio didattico, grafico e narrativo
  • Data: 23 Aprile 2026
  • Orario: alle ore 08:30
  • Luogo: Museo archeologico provinciale "Michele Lacava"
  • Organizzazione: Polo della Cultura della Provincia di Potenza e Istituto Comprensivo di Venosa